DISQUS

Paul, the wine guy: Questi si faranno seppellire qui

  • irene · 1 year ago
    Sarà che vengo da Genova, dove "che vuoi?" è il normale saluto di un barista, e che vivo a Milano, dove "pezzente" è il normale saluto di un barista, ma anche per me il ristorante cinese/coreano/giapponese sotto casa è davvero il mio luogo-gentilezza del quartiere. Comunque, cosa c'è che non va nel gelato fritto? Il gelato fritto è la base della mia dieta!
  • mfp · 1 year ago
    Spassosissimo... allora visto che mi hai rallegrato (ancora una volta) la domenica pomeriggio... te ne racconto una delle mie.

    3 anni fa sono stato un mesetto a casa della mia ragazza che conviveva con un'amica e una francese. La francese era una tizia bretone di origini contadine, che odiava sprecare il cibo: le ho visto mangiare un ex-spaghetto alla carbonara conservato in frigo per 5 giorni e quindi diventato un tutt'uno colla finta-oil-ceramica del piatto; era l'unica francese, per altro proveniente da un luogo vicino alla più antica creperie della francia, capace di fare crepes insipide (eufemismo) perche' lesinava sugli ingredienti saporiti; neanche mia nonna che ha fatto la guerra... che a tavola mette solo meta' tovagliolo peche' "tanto se non magni er pesce, non te serve tutto"... e' tanto parsimoniosa. Bene, una volta la francese si mette in testa di fare lei il risotto zucca e provola... la zucca e' delicata, se ne metti poca e' come se non ci fosse... e la provola deve abbondare altrimenti quando tiri su la forchetta il risotto non fila! Scherzi a parte; se non metti abbastanza zucca e provola... quello burro e parmigiano e' piu' saporito. Costruisce con cucchiara e fracasso da muratore un obbrobbrio scotto apparentemente senza zucca e con la provola ancora a pezzi duri come la pietra, che mangio solo per cortesia in rigoroso mutismo rassegnato - ti ha cucinato la cena, non puoi fare lo stronzo lasciando tutto lì e ordinando una pizza a domicilio; non puoi proprio; anche se, devo ammetterlo, c'ho pensato seriamente - e ad un certo punto l'altra co-inquilina fa: "che buonooooooo! E' proprio buonoooooooo!". E comincia a lodare la sua compagna d'appartamento... a sperticarsi per 5 minuti abbondanti su quanto era buono quel piatto che aveva preparato (sembrava un blogger ad un barcamp)... l'avrei uccisa... perche' sapevo gia' come sarebbe andata a finire... e infatti la francese per tutte e tre le settimane rimanenti, il martedì che tornava presto dall'universita', ci ha sollazzato con il suo "collotto non-zucca e pietra". Alla terza settimana... fermo restando che non potevo prendermela con la francese che poverina pensava di farci un dono... ho sbroccato all'altra inquilina:

    - io: "scusa, ma davvero ti piace quel risotto?"
    - lei: "a miche', ma che sei scemo... ma l'hai sentito bene?"
    - "e allora un bel pacchetto di cazzi tuoi?"
    - "e me pareva brutto!"
    - "No, brutto e' che ce lo sta propinando tutti i martedì neanche fosse giorno di penitenza... ora glielo dici tu che fa schifo?"

    Ho provato in ogni modo a non farla cucinare... ma niente... ad esempio quando mi disse che voleva cucinare lei il cous-cous le ho fatto cenno con la mano di aspettare, sono corso in camera, ho acchiappato la mia ragazza e strascinandola frettolosamente per l'avambraccio... l'ho portata in cucina con una matita ancora in mano (stava studiando)... e ho detto che il cous-cous era il nostro piatto... che lo cucinavamo sempre insieme perche' - sorriso sornione - tutti quei granelli ci faceva sesso... quindi per favore di farcelo cucinare a noi. La mia ragazza rossa in faccia non riesce a trattenersi... e sbotta a ridere... la francese incazzata perche' era chiaro che le avessi detto una cazzata, che corre via sbattendo la porta della sua camera... l'altra amica che faceva finta di niente...
    Alla fine del mese non mi rivolgeva piu' la parola... non so se e' per quella storia della cucina... o perche' una mattina appena sveglio e senza occhiali (ho 9 decimi, se sommo tutti e due gli occhi) le ho messo una mano sul culo pensando che fosse la mia ragazza (di spalle: stessi capelli, stessa altezza, stesso culo, pigiama dello stesso colore)...

    Comunque, se non te ne frega niente di come sta la cinese al supermercato... STAI ZITTO... che gli chiedi a fare "come stai?" se non te ne frega una mazza? Anche l'educazione ha dei limiti :)
  • Biondi · 1 year ago
    Che puzzo i ristoranti cinesi... e che rabbia quelle faccine gialline da "ti_piglio_pel_il_culo_italiano_cletino"...
    Mangiatela voi e questi viscidi con l'itterizia quella robaccia.
    Trattoria italiana Rules...
  • paulthewineguy · 1 year ago
    Ce ne fosse una, giuro, andrei tutte le domeniche. Ormai tutte le trattorie storiche della zona sono diventate costosissime: aspetto l'estate solo per andare alle sagre.
  • el_sime · 1 year ago
    paul, ammiro il tuo autocontrollo
  • ottavotasto · 1 year ago
    geniale... ma mi sa che sono più o meno tutti così: al sushi davanti casa ho visto regalare quintali di bacchette decorate: l'unica cosa sulla quale non riusciamo a mettere le mani è il gattino della birra Asahi con zampina alzata portafortuna d'ordinanza...
  • Sig N · 1 year ago
    Paul, prova la Vecchia Bergamo a Calusco, dovrebbe essere dalle parti tue.

    Non è cara, mangi bene e il proprietario è più gentile dei tuoi cinesi :-)
  • paulthewineguy · 1 year ago
    Sig. N, stai rischiando. Ma tanto, eh.
    Io mi fiderò, andrò e ordinerò il piatto del confronto: i casoncelli alla Bergamasca.
    Sono un piatto onesto, non riesci a truccarli. O sono buoni e nostrani, o fanno letteralmente cagare. Non ci sono ma e se.
    Se il tuo consiglio non supera la prova casoncello, rischi grosso. Sappilo. So dove trovarti. Ahahaha (risata minacciosa da villain).
  • Sig N · 1 year ago
    Vai tranquillo, sono un affezionato dei casoncelli della Vecchia.
    ecco, magari evita la pizza perchè è così così (sono una osteria, mica una pizzeria!).
  • paulthewineguy · 1 year ago
    Ok. Affare fatto. Non so quando andrò, ma sarai il primo che contatterò subito dopo il caffè.